Leccio del corno
Origine
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Toscana (scoperta a San Casciano Val di Pesa, nella Fattoria del Corno)
Caratteristiche morfologiche
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Dal punto di vista vegetativo, il Leccio del Corno si distingue nettamente dalle altre cultivar tradizionali (come il Frantoio o il Moraiolo). Presenta una vigoria medio-elevata con un portamento tendenzialmente espanso e una chioma densa, ricca di foglie di un caratteristico colore verde scuro e brillante. I rami fruttiferi sono caratterizzati da internodi corti, il che si traduce in una densità di fruttificazione molto elevata lungo la branca. La flessibilità dei suoi rami e la consistenza del distacco del frutto rendono il Leccio del Corno perfettamente idoneo alla raccolta meccanizzata con scuotitori di tronco e agevolatori meccanici negli impianti tradizionali. I frutti sono di dimensioni medie, di forma ovoidale, leggermente asimmetrici.
Caratteristiche fisiologiche
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La produttività della pianta è buona e costante, con una tendenza all'alternanza di produzione decisamente più contenuta rispetto ad altre varietà secolari, a patto che vengano effettuate adeguate potature di ritorno. L'entrata in produzione (messa a frutto) è medio-precoce. La maturazione (invaiatura) è tardiva e scalare; le olive cambiano colore lentamente, passando dal verde brillante a un viola intenso.
Il vero elemento distintivo del Leccio del Corno, che lo rende famoso in tutta Italia e all'estero, è la sua straordinaria resistenza al freddo invernale e alle gelate primaverili. È storicamente noto per essere sopravvissuto indenne alle grandi gelate che hanno colpito la Toscana nel secolo scorso, dove altre varietà sono andate distrutte. Oltre alla straordinaria tolleranza termica, manifesta una spiccata resistenza al cicloconio (occhio di pavone), una delle malattie fungine più aggressive per l'olivo, e una buona tolleranza alla mosca olearia grazie alla consistenza della polpa del suo frutto.
Caratteristiche dell'Olio
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L'olio extravergine d'oliva monocultivar (o monovarietale) di Leccio del Corno è un prodotto da veri intenditori, spesso utilizzato per elevare i blend aziendali o imbottigliato in purezza per i mercati gourmet. Al naso esprime un fruttato verde intenso e avvolgente, con note dominanti di erba fresca tagliata, foglia di pomodoro, carciofo e mandorla amara. Al palato è potente ed elegante, caratterizzato da un amaro deciso e un piccante vigoroso ma molto armonico, dovuto a una concentrazione di polifenoli eccezionalmente elevata. Questa ricchezza di antiossidanti dona all'olio una stabilità nel tempo unica, mantenendo inalterati profumi e benefici salutistici per molti mesi.
Giudizio complessivo
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L’Olivo Leccio del Corno è una delle varietà più affascinanti, resistenti e apprezzate del patrimonio olivicolo italiano. Originaria della Toscana, e nello specifico della zona del Chianti (selezionata storicamente presso la Fattoria del Corno a San Casciano Val di Pesa), questa cultivar è coltivata e propagata esclusivamente per innesto con criteri di massima purezza genetica e sanitaria dai Vivai Attilio Sonnoli.
Il Leccio del Corno è una scelta d'elezione per gli olivicoltori che desiderano unire la tradizione paesaggistica toscana a performance agronomiche d'eccellenza, puntando su produzioni olearie di nicchia e di altissima gamma qualitativa. Scegliere il Leccio del Corno dei Vivai Sonnoli significa piantare un pezzo di storia dell'olivicoltura: una pianta forte contro le avversità climatiche e capace di generare un olio extravergine dal valore commerciale e sensoriale inestimabile.
Il LECCIO DEL CORNO è stato dichiarato Xylella fastidiosa tollerante dal CNR di Bari.
Olivo Leccio del Corno: Sinonimo di Rusticità e Olio Extravergine di Altissimo Pregio
L’Olivo Leccio del Corno è una delle varietà più affascinanti, resistenti e apprezzate del patrimonio olivicolo italiano. Originaria della Toscana, e nello specifico della zona del Chianti (selezionata storicamente presso la fattoria "Il Corno" a San Casciano Val di Pesa), questa cultivar è coltivata e propagata con criteri di massima purezza genetica e sanitaria dai Vivai Attilio Sonnoli. Il Leccio del Corno è una scelta d'elezione per gli olivicoltori che desiderano unire la tradizione paesaggistica toscana a performance agronomiche d'eccellenza, puntando su produzioni olearie di nicchia e di altissima gamma qualitativa.
Caratteristiche Agronomiche e Portamento della Pianta
Dal punto di vista vegetativo, il Leccio del Corno si distingue nettamente dalle altre cultivar tradizionali (come il Frantoio o il Moraiolo). Presenta una vigoria medio-elevata con un portamento tendenzialmente espanso e una chioma densa, ricca di foglie di un caratteristico colore verde scuro e brillante. I rami fruttiferi sono caratterizzati da internodi corti, il che si traduce in una densità di fruttificazione molto elevata lungo la branca.
La produttività della pianta è buona e costante, con una tendenza all'alternanza di produzione decisamente più contenuta rispetto ad altre varietà secolari, a patto che vengano effettuate adeguate potature di ritorno. L'entrata in produzione (messa a frutto) è medio-precoce. Pur essendo una pianta vigorosa, la flessibilità dei suoi rami e la consistenza del distacco del frutto rendono il Leccio del Corno perfettamente idoneo alla raccolta meccanizzata con scuotitori di tronco e agevolatori meccanici negli impianti di tipo intensivo tradizionale.
La Regina della Resistenza al Freddo e alle Malattie
Il vero elemento distintivo del Leccio del Corno, che lo rende famoso in tutta Italia e all'estero, è la sua straordinaria resistenza al freddo invernale e alle gelate primaverili. È storicamente noto per essere sopravvissuto indenne alle grandi gelate che hanno colpito la Toscana nel secolo scorso, dove altre varietà sono andate distrutte.
Oltre alla straordinaria tolleranza termica, manifesta una spiccata resistenza al cicloconio (occhio di pavone), una delle malattie fungine più aggressive per l'olivo, e una buona tolleranza alla mosca olearia grazie alla consistenza della polpa del suo frutto. Questa naturale robustezza complessiva la rende la varietà ideale per i moderni progetti di olivicoltura biologica e sostenibile, riducendo drasticamente l'uso di fitofarmaci e trattamenti chimici in campo.
Caratteristiche delle Olive e Profilo Sensoriale dell'Olio
I frutti sono di dimensioni medie, di forma ovoidale, leggermente asimmetrici. La maturazione (invaiatura) è tardiva e scalare; le olive cambiano colore lentamente, passando dal verde brillante a un viola intenso.
L'olio extravergine d'oliva monocultivar (o monovarietale) di Leccio del Corno estratto dalle selezioni dei Vivai Sonnoli è un prodotto da veri intenditori, spesso utilizzato per elevare i blend aziendali o imbottigliato in purezza per i mercati gourmet. Al naso esprime un fruttato verde intenso e avvolgente, con note dominanti di erba fresca tagliata, foglia di pomodoro, carciofo e mandorla amara. Al palato è potente ed elegante, caratterizzato da un amaro deciso e un piccante vigoroso ma molto armonico, dovuto a una concentrazione di polifenoli eccezionalmente elevata. Questa ricchezza di antiossidanti dona all'olio una stabilità nel tempo unica, mantenendo inalterati profumi e benefici salutistici per molti mesi.
Scegliere il Leccio del Corno dei Vivai Sonnoli significa piantare un pezzo di storia dell'olivicoltura: una pianta forte contro le avversità climatiche e capace di generare un olio extravergine dal valore commerciale e sensoriale inestimabile.